ARTI TERAPIE

arte, creatività e relazione

corso teorico pratico

a cura di

Carlotta Basurto

Nell’atto di creazione di ciascun individuo
l’arte nutre l’anima, coinvolge le emozioni e libera lo spirito.
L’arte può motivare tantissimo, poiché ci si riappropria,
materialmente e simbolicamente,
del diritto naturale di produrre un’impronta
che nessun altro potrebbe lasciare
ed attraverso la quale esprimiamo
la scintilla individuale della nostra umanità”

Bernie Warren

In questi ultimi anni l’interesse per le arti terapie è aumentato esponenzialmente. In ogni epoca l’arte ha rappresentato il riflesso del momento storico in cui si colloca, esprimendo di volta in volta correnti di entusiasmo, di nuove scoperte, o di contestazione, di sofferenza, di epoche buie. Tra arte e società esiste un legame inscindibile: perciò la salute di una società si riflette nella sua attività artistica e viceversa. Analogamente, l’esercizio del diritto a produrre la propria impronta creativa può essere considerato come indice di salute dell’individuo.

Oggi, forse più che mai, ci troviamo in un momento storico e culturale sbilanciato in favore del controllo mentale e di un’iper-produttività che ci allontanano dal sentire, e dunque da una relazione di ascolto e rispetto innanzitutto di noi stessi, e di conseguenza anche dell’altro e dell’ambiente. L’arte, e con essa il processo creativo, possono sostenere un processo di trasformazione vitale stimolando consapevolezza e promovendo un integrazione maggiore tra questi aspetti dell’essere.

Perché, dunque, l’arteterapia? In sostanza perché la reintegrazione dei processi artistici all’interno di un contesto sociale può favorire la crescita di una persona sana in una società sana. Questo è essenziale non soltanto per il benessere del singolo, ma anche per quello della società.

Contenuti

· Psicologia: cenni storici

· Psicoterapia e relazione d’aiuto: teorie e tecniche a confronto

· Creatività: teorie psicologiche del processo creativo

· L’arte come espressione sociale e culturale di un’epoca: cenni storici

· Arte e creatività a confronto

· Le arti terapie: cenni storici e panorama attuale in Italia e in Europa

· Arteterapia plastico pittorica: teoria e pratica

· Musicoterapia: teoria e pratica

· Danzaterapia: teoria e pratica

· Videoterapia: teoria e pratica

· Teatroterapia: teoria e pratica

· Narrazione e terapia

· Il “bambino interiore”: teoria e pratica

Durata

15 incontri settimanali di cui:

6 incontri teorici di 2 ore ciascuno e 9 incontri esperienziali di 3 ore ciascuno, per un totale di 39 ore.

Docenza

Il corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Carlotta Basurto. E’ prevista la partecipazione di docenti esterni, professionisti con una formazione specifica sul tema trattato: dott Oliviero Rossi per la Videoterapia, dott.ssa Gabriella Tambone per la Teatroterapia, dott.ssa Elena Basurto per la Storia dell’Arte.

Crediti formativi

L’attestato di partecipazione al corso è riconosciuto in termini di crediti formativi dalla la Scuola di Pedagogia della Mediazione Corporea ed Espressiva ad Indirizzo Simbolico-Antropologico di Perugia qualora ci si iscriva alla formazione che questa propone.

Giorno e ora

Lunedì

ore 19-21 per la prima fase.

Ore 18.30-21,30 per la fase esperienziale (oppure ore 18 – 21)

Iscrizioni

Presso l’UPE, via Oberdan, 53 (MOnterotondo) , tel 06.906.64.41, www.upemonterotondo.it